Per capire come avviene il reflusso è fondamentale sapere come è fatto quel complesso meccanismo (apparato cardiale) che sigilla lo stomaco impedendo la risalita del succo gastrico; per semplificare potremmo immaginare una porta che si apre al passaggio del cibo e subito si richiude.

Le strutture che costituisco questo “apparato” sono

Sfintere esofageo inferiore

Ispessimento delle fibre muscolari lisce del tratto terminale del corpo esofageo di circa 4-5 cm. La normale pressione di riposo del LES varia da 10 a 45 mm Hg e questa barriera pressoria impedisce al succo gastrico di salire.

Pilastri diaframmatici

L’esofago entra nella cavità addominale attraverso un “foro” nel diaframma chiamato iato esofageo; nel suo passaggio attraverso il diaframma viene circondato da una fionda muscolare i “pilastri diaframmatici“ che agiscono come un cappio durante gli atti respiratori e quando si distende il fondo gastrico.

Pressione addominale

Il tratto di esofago (circa 2 cm) che si trova in addome è sottoposto alla pressione positiva presente nella cavità addominale.

Angolo di His

L’esofago si inserisce in modo obliquo nel fondo gastrico realizzando un angolo molto acuto che funge come una valvola.

Teoria del danno progressivo

Rilasciamenti Transitori dello Sfintere


Rilasciamenti Transitori dello Sfintere

Possiamo immaginare che l’inizio sia rappresentato da transitori rilasciamenti dello sfintere cardiale, ovvero all’aumento della pressione intraddominale ed alla distensione gastrica lo sfintere si apre e quindi il succo gastrico risale.

 

Ipotonia Cardiale




Ipotonia Cardiale

Il passaggio successivo è rappresentato da un sostanziale peggioramento in cui lo sfintere ha perso completamente la sua capacità di chiudere lo stomaco.

 

Ernia Jatale




Ernia Jatale

Rappresenta il quadro più avanzato della problematica in cui il fondo dello stomaco è risalito nel torace attraverso lo jato diaframmatico e quindi tutto il complesso meccanismo della sua continenza è saltato.

 

Queste condizioni le possiamo inquadrare come la punta dell’iceberg

La cosa che ci deve far pensare è l’enorme diffusione della MRGE negli ultimi anni. Difficile dare tale giustificazione in base al possibile ruolo genetico o alla affascinante teoria antropologica in cui il passaggio dalla deambulazione quadrumane a quella bipede ha potuto ridurre la forza pressoria esercitata dal diaframma a livello cardiale.

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